Il Progetto Filiera eco-alimentare si pone come obiettivo la valorizzazione delle carni di selvaggina e la gestione di prodotto sostenibile come strumento di stimolo al miglioramento ambientale dei territori alpini.

Il progetto, finanziato dalla Fondazione Cariplo, vede come capofila l’Associazione Ars.Uni.Vco e come partner l’Unione Montana Alta Ossola e l’Università di Milano nei dipartimenti VESPA di Scienze veterinarie per la salute, la produzione animale e la sicurezza alimentare, DIVET Scienze veterinarie e sanità pubblica, il centro interdipartimentale per la gestione sostenibile e la difesa della montagna Ge.S.Di.Mont.

All’interno dell’azione 9 del progetto è previsto il coinvolgimento degli Istituti Superiori dell’Unione Alta Ossola, per la definizione grafica di un logo di riconoscimento che identifichi il suddetto marchio di tipicità.

Nel corso dell’incontro il dott. Luca Pellicioli, dello Studio Associato AlpVet, terrà un seminario dal titolo “LA FAUNA SELVATICA: OPPORTUNITÀ e PROBLEMATICHE” in cui illustrerà le problematiche riguardanti il notevole incremento di ungulati selvatici nei territori montani, spiegando come in alcune regioni tale crescita sia stata accompagnata dal ritorno dei grandi predatori, introducendo di fatto anche questioni di ordine conservazionistico. Nuove sfide ci attendono per sviluppare la conoscenza di queste popolazioni di animali selvatici e favorire il mantenimento di un equilibrio necessario per la sopravvivenza dei territori montani.

Al termine del seminario, organizzato all’interno del progetto Filiera Eco-alimentare si svolgerà la premiazione degli studenti dell’Istituto Fobelli di Crodo che hanno partecipato al bando di concorso indetto dall’Unione Montana Alta Ossola in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Innocenzo IX e riguardante la realizzazione del logo per il marchio di filiera.

http://www.alpvet.it/index.php?option=com_phocadownload&view=category&download=209:locandina-2016-corso-perf-fauna-selvatica-sanita-pubb&id=6:locandine-e-moduli&Itemid=137Anche quest’anno l’Università di Milano organizza un corso di perfezionamento per Medici Veterinari sulla Fauna selvatica.

Il mondo sanitario pubblico e privato è oggi chiamato a confrontarsi con  scenari, legati a popolazioni selvatiche e sinantropiche, che richiedono un adeguato processo formativo, sia culturale che professionale, per integrare gli aspetti più propriamente sanitari con quelli ecologici, in rapporto alle diverse specie animali presenti nelle varie realtà territoriali.

Da queste considerazioni scaturisce la V° Edizione del Corso di perfezionamento in “Fauna selvatica e Sanità Pubblica, volto ad offrire un inquadramento delle principali problematiche sanitarie, a partire dagli aspetti epidemiologici, essenziale per definire adeguate misure d’intervento, fino alla pianificazione di catture e traslocazioni, nonché agli aspetti produttivi e igienico-sanitari legati alla filiera eco-alimentare.

Questa edizione del Corso di perfezionamento si pone come primo passo di un percorso formativo che si articolerà nello sviluppo approfondito dei singoli temi introdotti, al fine di  formare operatori con specifiche professionalità, in grado di sapersi rapportare alle diverse problematiche sanitarie legate alla fauna selvatica e definire adeguate misure d’intervento.

Possono partecipare al Corso di Perfezionamento coloro che siano in possesso del Diploma di Laurea o della Laurea Specialistica in Medicina veterinaria, Scienze zootecniche e tecnologie delle produzioni animali, Scienze biologiche, Scienze e tecnologie agrarie e forestali, Scienze e tecnologie agro-alimentari, Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura, Biologia, Medicina e chirurgia, Scienze della natura, Scienze e tecnologie agrarie, Scienze e tecnologie forestali ed ambientali, Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio, Scienze zootecniche e tecnologie animali.

Potranno essere ammessi anche laureati e laureati magistrali in altre discipline previa valutazione dei competenti organi del corso. Il bando di partecipazione al corso è disponibile sul sito dell’ateneo all’indirizzo: http://www.unimi.it/studenti/corsiperf/97586.htm

Le domande di ammissione dovranno essere presentate dal 10 marzo all’11 aprile.

Scarica la locandina del corso.

 Diapositiva 1

Sabato 13 e domenica 14 febbraio, lo Studio AlpVet sarà presente alla Fiera HIT di Vicenza, ospiti di HF Channel, presso il padiglione 7.HIT

Inoltre, domenica 14 febbraio, in collaborazione con HF Channel e Armi e Tiro Edisport editoriale, allo stand di Armi e Tiro  7.1 – 156,  Luca Pellicioli e Roberto Viganò dello Studio AlpVet, insieme a Massimo Vallini e Paolo Sinha (Armi e Tiro), terranno i seguenti seminari:

Ore 13-Caccia e attività antropiche: chi disturba di più?

L’attività venatoria è spesso considerata da chi non conosce la caccia come estremamente impattante sulle popolazioni selvatiche. Scarse sono invece le valutazioni oggettive effettuate in relazione al disturbo che possono arrecare altre attività outdoor sulla fauna. L’eccessivo sfruttamento di alcune aree naturali per la creazione di impianti di risalita e attività ludico-ricreative oltre ad aver comportato gravi danni a livello ambientale è tra le cause di problematiche relative alla sopravvivenza di molte specie di fauna stanziale. Anche le attività che vengono definite a “basso impatto” possono essere fonte di disturbo per diverse specie animali, soprattutto nel periodo invernale, quello più critico per la sopravvivenze degli animali. Nell’ambito della breve conferenza, si analizzeranno in maniera oggettiva e con ricerche scientifiche, l’impatto delle attività antropiche verso la fauna selvatica

Ore 15-Leadless: l’approccio sereno e scientifico

La gestione delle munizioni in piombo o metalliche differisce sul territorio nazionale a seconda della tipologia ambientale e dei regolamenti di gestione (per esempio aree umide, Zps, eccetera). Senza evitare necessarie considerazioni sulla nocività per l’uomo del piombo di palle e pallini, è interessante un’analisi serena dell’utilità ed efficacia del munizionamento leadless e, per quanto possibile, scientifica degli effetti di balistica terminale. Nel corso della breve conferenza si analizzeranno i risultati di alcuni studi anche in relazione al tema del benessere animale e al corretto abbattimento del capo, evidenziando in modo particolare gli errori più comuni effettuati nell’attività di caccia a causa della scarsa conoscenza dei materiali.

Il 22 marzo 2016 avrà inizio il Corso di abilitazione ai censimenti e alla caccia di selezione agli ungulati, organizzato dalla sezione FIDC di Varese, in collaborazione con la Provincia di Varese.

Il corso, conforme ai requisiti ISPRA, sarà tenuto dai componenti dello Studio AlpVet, coadiuvati da alcuni collaboratori, esperti in materie specifiche.

Le lezioni si svolgeranno presso la sede della Provincia di Varese nelle giornate di martedì e giovedì, con alcune giornate dedicate a prove pratiche e uscite sul campo. Il corso terminerà il 15 maggio.

Le iscrizioni dovranno pervenire entro l'8 marzo 2016.

L'organizzazione del corso prevede anche la possibilità di seguire moduli specifici di abilitazione alla caccia di selezione ad una singola specie.

Per maggior informazioni, sul sito www.alpvet.it, alla sezione Documenti potete scaricare il programma e le informazioni del corso completo, o del corso modulare.

Per ulteriori informazioni potete scrivere all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Locandina Corso selezione Ungulati_FIdC_VA

Nell’ambito del Progetto “Filiera Eco-Alimentare” finanziato da Fondazione Cariplo, l’Associazione ARS.UNI.VCO, corso-ristresponsabile dell’Azione, organizza e propone un percorso formativo teso a fornire adeguati strumenti gestionali per valorizzare al meglio il prodotto selvaggina in un’ottica di uno sviluppo turistico legato all’eno-gastronomia locale e di supporto alla resilienza sul territorio ossolano, attraverso la formazione di ristoratori, cuochi e operatori alberghieri in merito agli aspetti normativi, sanitari e di promozione e valorizzazione delle carni di selvaggina mediante un corso teorico-pratico di 20 ore.

Il corso è realizzato con il patrocinio di Provincia del Verbano Cusio Ossola, di A.S.L. del V.C.O., e con la collaborazione di ConfCommercio Alto Piemonte che ha dato la propria disponibilità a supportare e a diffondere tale iniziativa in quanto specificatamente rivolta alla formazione dei propri aderenti che siano ristoratori, cuochi ed operatori alberghieri.

Lo Studio AlpVet con il Dott. Roberto Viganò, responsabile scientifico del progetto, e la Dott.ssa Cristina Fraquelli, saranno docenti del corso, in collaborazione con figure professionali e accademiche di alto profilo professionale.

Questo il calendario del corso:

Martedì 23 febbraio 2016 (14,15-18,15)
– Aspetti nutrizionali delle carni di selvaggina
– Aspetti normativi relativi alla cessione/commercializzazione delle carni di selvaggina
Martedì 1° marzo 2016 (14,15-18,15)
– La sicurezza alimentare: parte 1
– La sicurezza alimentare: parte 2
Mercoledì 9 marzo 2016 (14,15-18,15)
 Valutazione e valorizzazione della qualità del prodotto
 – L’integrazione del piano HACC
Martedì 15 marzo 2016 (9,15-13,15)
– Storia, cultura e tradizione legata al consumo delle carni di selvaggina nel territorio alpino
– Le cotture a bassa temperatura
Martedì 15 marzo 2016 (14,15-18,15)
– Nuovo approccio gastronomico alla gestione delle carni di selvaggina (parte pratica)

Per maggiori informazioni consultate il sito di Ars.Uni.VCO (Clicca qui).

Utenti online

Abbiamo 79 visitatori e nessun utente online

Joomla 3.0 Templates - by Joomlage.com