Si laurea in Scienze Naturali (laurea triennale) e Biologia dell’ambiente (laurea magistrale) nel 2012, presso l’Università degli Studi di Torino, con voto 110/110.

Durante la carriera universitaria svolge attività di tirocinio e lavori finalizzati alla tesi di laurea che gli hanno permesso di impratichirsi con metodologie di campionamento e monitoraggio della biodiversità, soprattutto in ambiente alpino, lavorando da subito con diversi gruppi faunistici: uccelli, mammiferi e alcuni gruppi di artropodi. Durante gli anni universitari svolge attività di ricerca e monitoraggio presso diverse aree naturali protette di Piemonte e Valle d’Aosta.

Comincia a collaborare come consulente per I.P.L.A. spa durante gli studi di laurea magistrale, come tecnico sul campo in ambiente alpino per il monitoraggio lepidotteri del Piano di Sviluppo Rurale (PSR). Durante questo periodo inizia anche il suo impegno volontario nelle attività di censimento e monitoraggio dei tetraonidi alpini, collaborando soprattutto presso l’Ente Aree Protette dell’Ossola (VB), attività che svolge tutt’ora.

Subito dopo la laurea ottiene una borsa di ricerca di due anni presso l’ISAAC-CNR (Torino), che lo porta ad occuparsi dei monitoraggi faunistici in ambiente alpino all’interno del “progetto biodiversità”, nei parchi naturali Veglia-Devero  e Alta Valle Antrona, indagando le comunità faunistiche di: uccelli, lepidotteri, ortotteri, odonati e artropodi del suolo.

Prosegue ora la sua attività come libero professionista, occupandosi di consulenze faunistiche e naturalistiche legate al monitoraggio, alla conservazione e alla gestione della fauna selvatica. Offre consulenza per studi di incidenza e nei riguardi di ambienti e specie della Rete Natura2000 (Dir. 92/43/CEE & 79/409/CEE). Non mancano consulenze scientifiche di ricerca, tra gli ultimi lavori: un incarico presso il PN Gran Paradiso per studiare la dieta della volpe in funzione della recente presenza del lupo, e un incarico presso l’Ente Aree Protette dell’Ossola per monitorare e studiare la farfalla più rara e meno conosciuta d’Europa, Erebia christi, specie protetta (D.Hab. 92/43/CEE).

Ha seguito, e segue tutt’ora, corsi formativi inerenti software GIS e corsi specialistici in ambito naturalistico e di gestione e monitoraggio della fauna.

Tra le sue conoscenze naturalistiche: riconoscimento degli uccelli tramite punti d’ascolto, dei mammiferi attraverso campioni di pelo (ungulati e carnivori) e denti (micromammiferi), e riconoscimento delle specie di alcuni gruppi di artropodi, soprattutto lepidotteri.

Durante l’università perfeziona la sua tecnica fotografica con due workshop e un master di fotografia naturalistica tenuti da docenti di fama internazionale. Grazie alla fotografia inizia nel 2014 la docenza al corso universitario di fotografia naturalistica, organizzato dall’Associazione Italiana Naturalisti, e dal 2012 ha pubblicato alcuni articoli o fotografie presso: National Geograpich IT, La Rivista della Natura, Piemonte Parchi, Venerdì di Repubblica.

Collabora attualmente con lo Studio Associato AlpVet nel campo della gestione faunistico-venatoria e dell'analisi mediante software GIS.

Collegamento alla pagina web personale www.hybridwildlife.com e alle pagina personale su ResearchGate e LinkedIn

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