AlpVet dispone delle competenze per lo svolgimento di monitoraggi sanitari della fauna selvatica volti a produrre informazioni di carattere gestionale a fini conservazionistici e di tutela del benessere delle popolazioni a vita libera.

Attraverso un approccio integrato, volto a valutare aspetti metabolici, sierologici e parassitologici, si è in grado di fornire indicazioni relative alla gestione di patologie conclamate, evidenza di patologie presenti in forma subclinica, effettiva capacità portante del territorio, interazioni con altre specie, problematiche relative al disturbo antropico.

Principali attività:

  • Indagini metaboliche:
    • Relativamente agli aspetti metabolici, i risultati scaturiti vengono elaborati per ricavare indicazioni a carattere gestionale sia per quanto riguarda l'applicazione di misure di protezione/salvaguardia di specie a rischio, che per la pianificazione di interventi volti a garantire il massimo della qualità ambientale e del benessere animale, attraverso anche la programmazione e progettazione di interventi di miglioramento ambientale.
      • Valutazione parametri proteici (Urea, Creatinina, Proteine, Albumine, Globuline)
      • Valutazione parametri lipidici (Colesterolo, Triglieceridi)
      • Valutazione parametri di danno muscolare (Creatinchinasi, Aspartato Amino Transferasi)
      • Valutazione parametri minerali (Calcio, Fosforo, Sodio, Potassio)
    • In sinergia con il DIVET (Dipartimento di Scienze Veterinarie e Sanità pubblica - Università di Milano) e con il Dipartimento di Biochimica e di Scienze Biomediche dell'Università di Vienna, AlpVet monitora con metodiche non invasive lo stress indotto da attività antropiche, fattori climatico-ambientali, interazioni con altre specie, in popolazioni di fauna selvatica. La valutazione oggettiva di tale parametro assume importanza basilare nello studio del benessere delle popolazioni e nella stesura di Valutazioni di Impatto Ambientale.
      • Valutazione del metabolita del cortisolo negli ungulati selvatici
      • Valutazione del metabolita del corticosterone nell'avifauna e nei galliformi alpini
  • Indagini sierologiche, batteriologiche e virologiche:
    • Ricerca di anticorpi verso patologie diffusive e con manifestazioni anche sub-cliniche nella fauna selvatica (Virus Respiratorio Sinciziale, Febbre Q, Salmonella, Toxoplasma, ...)
    • Diagnosi di patologie a diffusione virale e batterica (Cheratocongiuntivite infettiva, Pseudotubercolosi, Ectima contagioso, Papillomavirus, ...)
  • Indagini parassitologiche:
    • Ricerca di parassiti abomasili negli ungulati selvatici oggetto di prelievo venatorio con l'obiettivo di indagare le interazioni interspecifiche tra fauna selvatica e domestica
    • Ricerca di forme infestanti nell'ambiente attraverso esami coprologici
    • Analisi dei parassiti intestinali dei galliformi alpini, specie a rischio estinzione
  • Indagini genetiche:
    • Approfondimenti di ordine genetico volti a identificare la provenienza del ceppo patogeno riscontrato nella fauna selvatica

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